BRUNO SECONDIN, Profeti del Dio vivente. In cammino con Elia

BRUNO SECONDIN, Profeti del Dio vivente. In cammino con Elia,  Messaggero, Padova – Lev, Vaticano 2015. Pp. 150. € 14,00

Autore: Bruno Secondin, carmelitano (1940), ha studiato a Roma, in Germania e a Gerusalemme, ed è ordinario emerito di teologia spirituale alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, dove ha insegnato per 40 anni. Svolge la sua attività pastorale a Roma, ha pubblicato oltre una trentina di libri, ed è impegnato attivamente nella rielaborazione della spiritualità nei nuovi contesti ecclesiali e culturali. È socio di varie associazione teologiche.

Contenuto: Il volume rende pubbliche le meditazioni fatte dall’autore agli Esercizi spirituali del Papa e della Curia Romana, ad Ariccia (22-27 febbraio 2015). In apertura viene resa pubblica la lettera di Papa Francesco a. P. Bruno Secondin, per ringraziarlo degli Esercizi spirituali. Si tratta di una lettera non generica, che riprende la sostanza del metodo e del tema. Segue poi una ampia prefazione del card. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura, che riconosce – da dentro, come partecipante agli Esercizi – il valore di questo contenuto, in ordine ad una vita spirituale solida. Seguono poi le 10 meditazioni, cadenzate in 6 giornate. I titoli delle “giornate” sono i seguenti: 1. Uscire dal villaggio; 2. Cammini di autenticità; 3. Sentieri di libertà; 4. Lasciarsi sorprendere da Dio; 5. Giustizia e intercessione; 6. Verso la conclusione. Una bibliografia selezionata chiude il volume, che riporta due icone a colori: una in copertina e una nel risvolto finale.

Valore: Il tema guida è quello del profeta biblico Elia: che vive dei grandi momenti, personali, religiosi e sociali, attraverso i quali il suo ruolo profetico prende forma e diventa esemplare per tutto lo stile dei profeti. Egli infatti rappresenta la funzione profetica, come appare anche nella Trasfigurazione di Gesù. Non si segue la lettura continua del testo biblico, ma quanto la Bibbia dice su Elia è meditato seguendo le grandi scene, secondo uno schema di vita spirituale, che va dall’esteriorità all’interiorità, passa per il processo di purificazione e la scoperta di un nuovo volto di Dio (nella brezza leggera dell’Horeb). E infine si ritorna al contesto sociale, per esercitare il compito della difesa dei piccoli e la intercessione per il bene del popolo. La conclusione insiste sull’essere “profeti di fraternità”. Tre sono i momenti chiave di ogni meditazione: capire il testo, meditare il testo, applicare alla vita. Quindi uno scavo esegetico, uno teologico spirituale, uno pratico. Tutto il libro rappresenta una novità originale sia nel campo della lettura spirituale della Scrittura, sia nella dinamica degli Esercizi spirituali.

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